Bandiera del Veneto, proposta: esporla in tutte le sedi pubbliche

Promozione dell’esposizione della bandiera della regione del veneto all’esterno di tutte le sedi degli enti regionali, delle aziende ulss e società regionali.

PREMESSO CHE:

  • la Regione del Veneto è dotata di una propria bandiera e di un gonfalone ufficiali, riconosciuti quali simboli dell’identità storica, culturale e istituzionale della comunità veneta;
  • la legge regionale 20 maggio 1975, n. 56 “Bandiera, gonfalone e stemma della Regione”, e in particolare il suo articolo 7 bis, disciplina l’uso e l’esposizione della bandiera della Regione del Veneto, riconoscendone il valore simbolico e istituzionale;
  • nel corso dell’anno 2025 abbiamo celebrato il cinquantesimo anniversario proprio della legge regionale 56/1975 su “Bandiera, gonfalone e stemma della Regione” del Veneto, evento di particolare rilievo storico e simbolico per l’istituzione regionale;

CONSIDERATO CHE:

  • le sedi degli enti regionali, delle aziende ULSS e delle società regionali rappresentano luoghi di particolare visibilità e importanza istituzionale;
  • la sanità regionale e le altre attività degli enti pubblici regionali costituiscono competenze fondamentali della Regione, nei quali l’azione della Regione si manifesta concretamente al servizio dei cittadini;
  • l’esposizione dei simboli istituzionali, in particolare della bandiera regionale, contribuisce a rafforzare il senso di appartenenza, la riconoscibilità delle istituzioni e il legame tra cittadini e amministrazione regionale;

RICORDATO CHE:

  • la normativa vigente e la giurisprudenza costituzionale non consentono l’imposizione di un obbligo generalizzato di esposizione della bandiera regionale, ma non vietano che tale esposizione sia promossa e incoraggiata dagli enti competenti;
  • molte sedi pubbliche del Veneto già espongono la bandiera regionale su base volontaria, senza pregiudizio per l’esposizione della bandiera della Repubblica italiana e di quella dell’Unione europea;
  • nel corso della scorsa legislatura regionale è stata presentata dai gruppi consiliari della Lega la mozione relativa a “Tessera sanitaria: il Governo ripristini il Leone di san Marco e tutti i loghi regionali”, approvata con deliberazione del Consiglio regionale 17 settembre 2024, n. 71, con la quale il Consiglio ha espresso la volontà di valorizzare e rafforzare la presenza dei simboli identitari regionali nell’ambito del sistema sanitario;

RITENUTO CHE:

  • l’estensione dell’esposizione della bandiera regionale a tutti gli enti, ULSS e società regionali contribuirebbe a garantire uniformità, visibilità e riconoscibilità dei simboli istituzionali;
  • un indirizzo regionale coordinato favorirebbe comportamenti omogenei e coerenti, rafforzando il legame tra istituzioni, cittadini e comunità veneta;
  • le sedi delle ULSS, comprese le strutture ospedaliere e amministrative, nonché le società regionali, rappresentano luoghi di elevata rilevanza istituzionale e simbolica dell’azione regionale sul territorio;
  • un indirizzo regionale condiviso favorirebbe comportamenti omogenei e coerenti, nel rispetto dell’autonomia organizzativa delle istituzioni;

impegna la Giunta regionale

  1. a definire, nel rispetto del quadro normativo, indirizzi coordinati ed uniformi volti a promuovere e sollecitare formalmente tutti gli enti regionali, le aziende ULSS e le società regionali affinché provvedano all’esposizione della bandiera della Regione del Veneto all’esterno delle proprie sedi istituzionali, nel rispetto della normativa statale, del cerimoniale delle bandiere e delle disposizioni di cui all’articolo 7 bis della legge regionale 20 maggio 1975, n. 56;
  2. a fornire altresì indirizzi, linee guida e raccomandazioni volti a garantire un’esposizione decorosa, coordinata e uniforme della bandiera regionale, in affiancamento alle bandiere della Repubblica italiana e dell’Unione europea;
  3. a continuare la valorizzazione, in continuità con le celebrazioni per i cinquant’anni del gonfalone regionale realizzate nel 2025, il ruolo degli enti e delle società regionali quale espressione concreta dell’autonomia, dell’identità e della storia della Regione del Veneto;
  4. a proseguire nelle iniziative volte a rafforzare la presenza e il riconoscimento dei simboli storici e identitari della Regione del Veneto in tutti i settori e luoghi di proprietà della Regione, in coerenza con gli indirizzi più volte espressi dal Consiglio regionale;
  5. a promuovere campagne informative e attività di comunicazione interna ed esterna per sensibilizzare i cittadini, i dipendenti pubblici e gli stakeholder regionali sull’importanza dei simboli istituzionali della Regione, valorizzando la storia, l’identità e la coesione sociale del Veneto.

Riccardo Szumski

Davide Lovat

LEGGI ANCHE GLI ALTRI ATTI DI RESISTERE VENETO: