CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DODICESIMA LEGISLATURA
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA N. 72
DANNI MILIONARI ALLO SLIDING CENTRE DI CORTINA D’AMPEZZO (BL) E SOSPENSIONE DELLE COMPETIZIONI SPORTIVE: DI CHI SONO LE RESPONSABILITÀ?
Presentata il 3 marzo 2026 dai consiglieri Szumski e Lovat
Premesso che:
- il nuovo sliding centre (impianto per sport di scivolamento) di Cortina d’Ampezzo (BL) stato rappresentato come un’infrastruttura strategica per il territorio regionale, nazionale e oltre, e per la sua realizzazione sono stati impiegati rilevanti investimenti pubblici in vista delle Olimpiadi invernali 2026 e di altri grandi eventi sportivi;
- organi di stampa locale hanno recentemente riportato la notizia di presunti danni milionari subiti dall’impianto al termine dei Giochi olimpici, basandosi su un verbale di sopralluogo redatto in data 25 febbraio 2026;
- secondo quanto riportato, tali danni avrebbero determinato l’impossibilità di ospitare a Cortina i campionati italiani di bob, skeleton e slittino, nonché qualsiasi altra competizione almeno fino alla fine del mese di marzo;
Considerato che:
- la sospensione delle attività sportive comporterebbe rilevanti ricadute economiche, sportive e di immagine per il territorio, oltre a sollevare interrogativi in ordine allo stato dell’impianto e alla gestione delle risorse pubbliche impiegate;
- la Regione del Veneto ha competenze e responsabilità in relazione alla programmazione, al sostegno e alla vigilanza sulle infrastrutture sportive di rilevanza regionale;
- risulta necessario fare piena chiarezza circa l’effettiva entità dei danni, le cause che li hanno determinati, i soggetti responsabili nonché i tempi e i costi previsti per il ripristino della piena funzionalità della pista.
I sottoscritti consiglieri interrogano la Giunta regionale per sapere:
- se la Giunta sia a conoscenza del contenuto del verbale di sopralluogo redatto in data 25 febbraio 2026 e quale sia l’effettiva entità dei danni riscontrati presso lo sliding centre di Cortina d’Ampezzo;
- quali siano le cause accertate o presunte che avrebbero determinato i danni all’infrastruttura;
- se siano state individuate eventuali responsabilità in capo ai soggetti gestori, appaltatori o incaricati della vigilanza e manutenzione;
- a quanto ammonti la stima ufficiale dei costi necessari per il ripristino dell’impianto e quali risorse finanziarie si intenda utilizzare a tal fine;
- se, alla luce delle criticità descritte nel verbale, secondo la stampa, ivi compresa la presenza di locali tecnici lasciati aperti e di impianti elettrici e strutturali danneggiati o scollegati, siano state attivate verifiche urgenti in materia di sicurezza, vigilanza e custodia dell’impianto, e quali misure immediate siano state adottate per prevenire ulteriori danni, manomissioni o rischi per persone e cose;
- quali siano i tempi previsti per il ripristino della piena operatività della pista e per la riprogrammazione dei campionati italiani di bob, skeleton e slittino;
- quali iniziative la Regione intenda assumere per garantire la trasparenza sull’utilizzo dei fondi pubblici e per tutelare l’immagine e gli interessi del territorio.
Riccardo Szumski
Davide Lovat





