Ricorrenze venete: mozione per valorizzare Serenissima e Repubblica di San Marco

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

DODICESIMA LEGISLATURA
Mozione n.108

INIZIATIVE REGIONALI PERMANENTI PER LA CONOSCENZA, IL RICORDO E LA VALORIZZAZIONE DELLE PRINCIPALI RICORRENZE STORICHE DELLA REPUBBLICA SERENISSIMA DI VENEZIA E DELLA REPUBBLICA DI SAN MARCO NELL’AMBITO DELLE POLITICHE CULTURALI REGIONALI ED ISTITUZIONE DI UN CALENDARIO REGIONALE DELLE RICORRENZE STORICHE VENETE

presentata il 12 maggio 2026 dai consiglieri Lovat e Szumski

Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:

– la Repubblica serenissima di Venezia ha rappresentato per oltre un millennio una delle più alte esperienze politiche, istituzionali, culturali, commerciali e diplomatiche della storia europea e mediterranea, contribuendo in maniera decisiva alla formazione dell’identità storica, culturale e civile del Veneto;

– la memoria storica della Serenissima costituisce parte integrante del patrimonio culturale materiale e immateriale veneto e rappresenta un elemento fondamentale per la conoscenza delle radici storiche delle comunità locali;

– il 31 gennaio 828 fu la data dell’arrivo delle spoglie di san Marco evangelista, da Alessandria d’Egitto. San Marco divenne il nuovo patrono della città, sostituendo progressivamente san Teodoro e portò alla costruzione della prima basilica di san Marco per custodire le reliquie. Da allora il simbolo del leone alato dell’evangelista san Marco diventò l’emblema della Repubblica di Venezia;

– il 22 marzo 1848 rappresenta la data dell’insurrezione veneziana contro il dominio austriaco che portò alla proclamazione della Repubblica di san Marco, considerata la seconda esperienza statuale veneta dopo la Repubblica serenissima, sotto la guida di Daniele Manin e Nicolò Tommaseo;

– la tradizione storica fa risalire al 25 marzo 421 la fondazione di Venezia, data simbolica che identifica l’origine storica della civiltà veneziana;

– il 9 aprile 1454 fu firmata la Pace di Lodi tra la Repubblica di Venezia ed il Ducato di Milano, governato dagli Sforza, e fissava i rispettivi confini creando un equilibrio politico tra i maggiori stati italiani ponendo fine a decenni di guerre nell’Italia settentrionale ed inaugurò circa quarant’anni di relativa stabilità politica nella penisola, delineando i confini dello “Stato da Tera” della repubblica nei termini che furono mantenuti fino alla sua cessazione nel 1797;

– il 12 maggio 1797 “el tremendo zorno” segna la caduta della Repubblica serenissima di Venezia a seguito dell’ultimo Maggior consiglio;

– la Promissione ducale del 21 giugno 1192 fu il giuramento costituzionale del nuovo doge di Venezia, Enrico Dandolo, al momento della sua elezione nella basilica di san Marco, ed è considerata uno dei documenti fondamentali della costituzione della Repubblica di Venezia, perché limitava formalmente il potere del doge e lo subordinava alle leggi e agli organi dello stato. È spesso confrontata con la Magna Carta perché la precede di ventitré anni e rappresenta anch’essa una limitazione del potere sovrano e per questo Venezia viene spesso descritta come una delle prime repubbliche costituzionali europee, con istituzioni stabili già nel XII secolo;

– il 22 agosto 1849 rappresenta la resa della Repubblica di san Marco dopo il lungo assedio austriaco di Venezia;

– il 23 agosto 1797 segna l’avvio dell’occupazione straniera di Venezia conseguente alla dissoluzione dello stato veneto e agli eventi culminati nel Trattato di Campoformio;

– le singole date di dedicazione delle città venete alla Repubblica di Venezia, soprattutto tra il 1404 ed il 1405, sono, ad esempio, il 28 aprile 1404 per Vicenza, il 18 maggio 1404 per Belluno, il 10 giugno 1404 per Bassano del Grappa, il 15 giugno 1404 per Feltre, il 24 giugno 1405 per Verona e magari ricordando anche le città ora non ricomprese nella Regione del Veneto, come Brescia, il 6 ottobre 1426 o Bergamo, nel 1428;

– tali ricorrenze rappresentano momenti significativi della storia veneta meritevoli di approfondimento, divulgazione e valorizzazione culturale, soprattutto presso le giovani generazioni;

CONSIDERATO CHE:

– la legge regionale 16 maggio 2019, n. 17 “Legge per la cultura” stabilisce che la Regione promuove la valorizzazione del patrimonio culturale veneto, della memoria storica e delle identità territoriali;

– l’articolo 2 della medesima legge riconosce la cultura quale elemento fondamentale per la crescita civile e per la valorizzazione della memoria collettiva delle comunità venete,

– l’articolo 3 individua tra le finalità regionali la valorizzazione delle culture, delle tradizioni e della storia delle comunità del Veneto;

– gli articoli 16 e 17 prevedono interventi regionali di studio, divulgazione, educazione al patrimonio culturale e valorizzazione della specificità del patrimonio culturale veneto;

– la valorizzazione della storia della Serenissima repubblica e della Repubblica di San Marco costituisce uno strumento di rafforzamento dell’identità culturale regionale e della conoscenza storica del Veneto;

RITENUTO CHE:

– la Regione del Veneto debba promuovere in maniera continuativa iniziative culturali dedicate alla memoria storica della Serenissima repubblica di Venezia e della Repubblica di San Marco;

– sia opportuno favorire il coinvolgimento di scuole, università, enti locali, archivi, biblioteche, musei, istituti storici e associazioni culturali nella diffusione della conoscenza della storia veneta;

– tali iniziative possano concretizzarsi attraverso:

a) convegni storici;

b) mostre documentarie;

c) attività editoriali e divulgative;

d) progetti didattici;

e) eventi istituzionali commemorativi;

f) percorsi culturali e museali;

g) strumenti audiovisivi e digitali rivolti in particolare alle giovani generazioni;

impegna la Giunta regionale

1) a prevedere, nell’ambito della programmazione culturale regionale prevista dalla legge regionale 17/2019, specifiche iniziative annuali e periodiche dedicate alla conoscenza, alla valorizzazione e alla diffusione della storia della Repubblica serenissima di Venezia e della Repubblica di San Marco;

2) a promuovere iniziative culturali e commemorative in occasione delle principali ricorrenze storiche venete, con particolare riferimento:

a) al 31 gennaio, arrivo delle spoglie di San Marco a Venezia;

b) al 22 marzo, anniversario dell’insurrezione veneziana del 1848 e della proclamazione della Repubblica di San Marco;

c) al 25 marzo, anniversario tradizionalmente associato alla fondazione di Venezia;

d) al 9 aprile, firma della Pace di Lodi;

e) al 12 maggio “el tremendo zorno”, anniversario della caduta della Repubblica serenissima di Venezia;

f) al 21 giugno, data della Promissione ducale;

g) al 22 agosto, anniversario della resa della Repubblica di San Marco, o seconda Repubblica veneta, del 1849;

h) al 23 agosto, data simbolica dell’avvio dell’occupazione straniera successiva alla fine della Repubblica serenissima o Prima repubblica veneta, sepoltura della bandiera a Perasto;

i) alle singole date di dedizione delle principali città venete alla Repubblica di Venezia;

3) a favorire il coinvolgimento di enti locali, istituzioni scolastiche, università, fondazioni, associazioni culturali e istituti storici nella realizzazione delle iniziative sopra richiamate;

4) a sostenere attività di divulgazione storica e culturale finalizzate alla conoscenza del patrimonio identitario veneto, anche attraverso strumenti editoriali, digitali e audiovisivi;

5) ad istituire un calendario regionale delle ricorrenze storiche venete di particolare rilevanza culturale e identitaria.

Riccardo Szumski

Davide Lovat

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