CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
DODICESIMA LEGISLATURA
Mozione n.109
INTERVENTI URGENTI A TUTELA DELL’OCCUPAZIONE E DELLA CONTINUITÀ PRODUTTIVA NEGLI STABILIMENTI ELECTROLUX IN VENETO
presentata il 12 maggio 2026 dai consiglieri Szumski e Lovat
Il Consiglio regionale del Veneto
PREMESSO CHE:
– nelle ultime comunicazioni aziendali relative al gruppo Electrolux è stato annunciato un significativo piano di riduzione del personale che coinvolgerebbe fino a 1. 700 lavoratori;
– lo stabilimento di Susegana rappresenta da decenni un presidio industriale strategico per il territorio trevigiano e per l’intero sistema produttivo veneto;
– il comparto dell’elettrodomestico costituisce un settore storico dell’economia regionale, caratterizzato da elevate competenze professionali, forte integrazione con l’indotto e rilevante impatto sociale;
– negli anni precedenti sono stati presentati piani industriali di rilancio e investimenti che oggi risultano non coerenti con le prospettive di ridimensionamento annunciate;
CONSIDERATO CHE:
– la riduzione del personale in misura rilevante rischia di determinare una grave desertificazione industriale con effetti sociali ed economici significativi su intere comunità locali;
– le politiche industriali adottate da grandi gruppi multinazionali devono garantire continuità, responsabilità sociale e rispetto degli impegni assunti nei confronti dei territori ospitanti;
– la Regione del Veneto ha il dovere istituzionale di tutelare il lavoro, il tessuto produttivo e la dignità dei lavoratori coinvolti in crisi aziendali di tale portata;
– non è sufficiente mettere in campo una gestione meramente emergenziale degli esuberi, come storicamente viene fatto in situazioni analoghe, ma è necessario porre al centro la salvaguardia della capacità produttiva e occupazionale;
RITENUTO CHE:
– sia necessario un cambio di approccio nelle relazioni tra istituzioni pubbliche e grandi gruppi industriali, con l’introduzione di maggiori vincoli e condizioni per le imprese che beneficiano di infrastrutture, competenze e sostegno territoriale da parte della Regione del Veneto e delle altre istituzioni pubbliche;
– la difesa del lavoro rappresenti una componente essenziale della sovranità economica e sociale del territorio veneto, segno di vicinanza e di forte identità;
impegna la Giunta regionale
1) a farsi immediatamente promotrice presso il Ministero delle imprese e del made in Italy (MIMIT) e presso tutte le sedi istituzionali competenti di una posizione ferma e unitaria volta alla salvaguardia della piena capacità produttiva degli stabilimenti Electrolux presenti in Veneto;
2) a richiedere con urgenza l’apertura di un tavolo di crisi permanente che non si limiti alla gestione degli esuberi, ma che abbia come obiettivo prioritario la continuità industriale e il mantenimento dei livelli occupazionali;
3) a subordinare ogni eventuale percorso di sostegno pubblico, diretto o indiretto, alla verifica dell’effettivo rispetto degli impegni industriali e occupazionali assunti dall’azienda nei confronti del territorio;
4) a promuovere strumenti regionali straordinari di tutela occupazionale e di riconversione industriale, qualora si rendano necessari interventi a difesa dei lavoratori e delle filiere coinvolte;
5) a rafforzare il monitoraggio regionale sulle crisi aziendali di grandi gruppi multinazionali operanti in Veneto, al fine di prevenire processi di disimpegno industriale non concertati con le istituzioni e le parti sociali;
6) a riferire periodicamente alla competente commissione consiliare sugli sviluppi della vertenza e sulle iniziative intraprese.
Riccardo Szumski
Davide Lovat





