Fotovoltaico a terra, proposta di legge per disciplinare meglio il settore

21 Maggio 2026
(Arv) Venezia, 21 Maggio 2026

“Ho presentato una proposta di legge per la disciplina degli impianti fotovoltaici a terra. Si tratta di modifiche alla già esistente Legge regionale n.17/2022 che hanno lo scopo di prendere atto dell’evoluzione del settore negli ultimi anni, in crescita esponenziale, connessa agli obiettivi europei e nazionali di decarbonizzazione e aumento delle fonti di energia rinnovabili. L’aumento delle installazioni di impianti fotovoltaici sul territorio regionale, con particolare incidenza sulle aree agricole, oggi evidenzia l’esigenza di un intervento di bilanciamento tra la diffusione delle energie rinnovabili e la tutela del suolo agricolo, riconosciuto quale risorsa naturale limitata, non riproducibile e strategica per la sicurezza alimentare, la qualità paesaggistica e la tenuta economica delle imprese agricole”. Così il consigliere regionale di Resistere Veneto, Davide Lovat che aggiunge: “La proposta di legge non intende ostacolare lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, né introdurre divieti generalizzati o discriminatori, ma mira a rafforzare i criteri di valutazione territoriale e agronomica, introducendo principi di proporzionalità, ragionevolezza e bilanciamento tra interesse energetico e tutela del territorio rurale. Si vuole anche assicurare maggiore coerenza tra pianificazione energetica e pianificazione territoriale ed introdurre criteri di valutazione più puntuali in ordine alla reversibilità degli interventi e agli effetti sulla produttività agricola. Infine, ma non per ultimo, l’obiettivo è favorire l’insediamento degli impianti nelle aree maggiormente compatibili sotto il profilo ambientale, paesaggistico e produttivo assicurando così il coordinamento della disciplina regionale con la normativa statale ed europea vigente”.

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