I 30 milioni per la montagna sono solo pura cosmetica

03 Marzo 2026
(Arv) Venezia, 03 Marzo 2026

“È un’operazione di pura cosmetica, quella annunciata in pompa magna dall’assessore regionale Dario Bond, di mettere a disposizione oltre 30 milioni di euro per la montagna e per il contrasto allo spopolamento delle “Terre alte”. Sono soldi che gestiscono già le Usl Dolomiti e Bassano e che sono imputate a un capitolo collegato al fondo regionale per le politiche della montagna. C’era già ed era distribuito negli anni”. Sono le parole del consigliere regionale Riccardo Szumski (Resistere Veneto) che aggiunge: “Concordo con l’assessore quando afferma che la montagna per troppi anni è stata raccontata male sottolineandone soltanto le difficoltà, ma è anche vero che se cominciamo a raccontare cose verosimili, che non sono proprio vere, non facciamo nessuna svolta positiva. Alla montagna servono servizi reali e opportunità concrete. La giunta veneta ha impegnato per i Livelli essenziali di assistenza (Lea) nelle aree montane circa 30 milioni di euro già nei passati bilanci e i finanziamenti saranno distribuiti fino al 2028 per servizi legati alla sanità. C’erano prima e ci sono nel bilancio di questa Giunta”.

“Siamo tutti d’accordo che la montagna non è un’area marginale del Veneto e quindi non può essere un capitolo marginale del bilancio regionale – conclude Szumski – ma dovremmo essere anche tutti d’accordo che non è con partite di giro da ragioneria che si risolvono i problemi”.

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