31 Marzo 2026
(Arv) Venezia, 31 Marzo 2026
“Questa mattina, con tutti gli altri capi gruppo in Consiglio regionale, ho avuto modo di incontrare, a palazzo Ferro Fini, una delegazione della Cgil. Con la segretaria, Tiziana Basso, abbiamo avuto un confronto su Defr e Bilancio di previsione 2026-28, sul quale abbiamo iniziato il dibattimento in Aula. Ho ribadito al sindacato che il nostro impegno è primariamente per la sanità e il sociale e contro la burocrazia, che è entrata di prepotenza negli studi medici e li sta distogliendo, sempre di più, dalla cura dei pazienti”. Così il consiglier regionale Riccardo Szumski (Resistere Veneto) che aggiunge: “Inoltre, stiamo discutendo un bilancio che non permette nessuna vera manovra politica. Mancano risorse per chi produce, per chi lavora, politiche ambientali, giovanili e per la sicurezza. Sollecito tutti i sindacati a promuovere iniziative per l’autogoverno del Veneto non come suggestione folcloristica o rivendicazione simbolica, ma come programma concreto e immediatamente praticabile nei limiti dell’ordinamento vigente. Prima di aumentare le tasse – ho spiegato – è meglio trattenere le risorse che già produciamo nella nostra Regione”.
“La libertà politica deve poggiare su basi economiche solide, giuste e autonome – conclude Szumski – altrimenti non si possono fare scelte concrete. Il Veneto deve poter trattenere una parte significativa della ricchezza che produce e decidere in piena libertà come investirla. L’economia per noi non è un fine astratto, ma uno strumento per migliorare la vita delle persone. Per questo ribadiamo che, per mettere al centro il lavoro dignitoso, l’artigianato, l’impresa etica e cooperativa, serva lottare, tutti assieme, per disporre di risorse che permettano di attuare queste politiche”.


