08 febbraio 2026
(Arv) Venezia, 8 febbraio 2026
“In questa vicenda vergognosa dei cosiddetti ‘Epstein files’, devo complimentarmi con i giornalisti del Gruppo Nem che sono riusciti a scovare anche gli interessi immobiliari del miliardario americano in Veneto e in Friuli-Venezia Giulia. Chiederò anche al Consiglio regionale del Veneto di far sentire la propria voce di indignazione nei confronti di questo mondo di potenti pedofili e depravati che pensano di poter disporre a piacimento della vita altrui. Se qualcuno ha perso il filo, tanto per ricordare, risultano implicati nello scandalo gran parte di potenti americani ed esponenti della famiglia reale inglese, oltre a ex ministri inglesi, norvegesi, francesi, compreso il presidente del comitato che assegna il Premio Nobel”. Così il consigliere regionale Davide Lovat (Resistere Veneto) che aggiunge: “Ho chiesto ai miei elettori di mettersi al lavoro per spulciare gli oltre 2000 video, 180.000 foto e tre milioni di pagine che il Dipartimento di Giustizia Usa ha pubblicato per rendersi conto dello schifo con il quale abbiamo a che fare. Nel mio piccolo ruolo di consigliere regionale – ma spronato da tanti miei elettori – non permetterò che prevalga l’omertà e farò di tutto perché questa immonda fogna di élites internazionali venga smantellata. Si tratta di una classe dirigente portatrice di una mentalità di sopraffazione e spudoratezza dovuta al denaro e alla totale assenza di valori cristiani. Solleciterò i colleghi consiglieri perché facciano pressione sui propri riferimenti nazionali e sul Governo affinché si indaghi se sono implicati anche esponenti della classe dirigente italiana. Tra l’altro, chi tocca i bambini non merita pietà: perfino Gesù nel Vangelo afferma con solennità che “Chi scandalizza uno di questi piccoli, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare”. Il caso Epstein non è lontano e ci riguarda direttamente perché rappresenta il modo di intendere la politica e gli affari di tante nostre classi dirigenti, a tutti i livelli e in ogni ambito. Sono gli stessi che continuano a definirci “complottisti” quando arriviamo a svelare i loro arcani, ma che alla prova dei fatti lo dicono perché essi stessi fanno parte di questo mondo corrotto. Mi auguro che il Veneto non si sia fatto contaminare da comportamenti e situazioni gestite da pervertiti, ma visto come vanno le cose, apprezzerei un impegno comune convinto per far emergere la verità fino in fondo e capire se perfino l’attività legislativa italiana degli ultimi due decenni non abbia subito influenze dalla visione del mondo pervertita promossa da questi mostri. Uno scandalo mondiale di queste proporzioni non può venire accettato, né sottaciuto”.




