14 gennaio 2026
(Arv) Venezia, 14 gennaio 2026
“Oggi abbiamo depositato una mozione di contrarietà all’adesione dell’Italia all’Accordo commerciale tra UE e Mercosur e maggiore tutela dell’agricoltura, dell’allevamento e delle filiere agroalimentari venete e italiane. L’atto politico invita la Regione ad esprimere ferma contrarietà all’accordo commerciale UE–Mercosur, attualmente in fase di ratifica, sottolineando come esso possa avere ripercussioni gravemente penalizzanti per l’agricoltura, l’allevamento e le filiere agroalimentari italiane”.
Così i consiglieri regionali Riccardo Szumski e Davide Lovat, del Gruppo Szumski Resistere Veneto, che aggiungono: “L’intesa, infatti, prevede una forte liberalizzazione degli scambi, soprattutto per prodotti agricoli e zootecnici, provenienti dai Paesi sudamericani che applicano standard inferiori in materia di sicurezza alimentare, benessere animale, tutela dei lavoratori e protezione ambientale. Ciò determinerebbe una concorrenza sleale nei confronti delle imprese agricole italiane e venete, minacciando redditi, stabilità delle filiere e qualità dei prodotti tipici riconosciuti a livello internazionale”.
“Il documento presentato – spiegano i consiglieri – se approvato, impegna la Giunta regionale ad esprimere formalmente al Governo italiano la contrarietà all’adesione all’accordo e richiedere che Italia e Parlamento oppongano resistenza alla ratifica in sede europea. Si sollecita, inoltre, l’UE ad introdurre garanzie vincolanti e verificabili su lavoro, ambiente, standard sanitari e reciprocità delle regole produttive e si promuovono azioni coordinate con altre Regioni e rappresentanze del settore agricolo per tutelare le produzioni locali, sostenere politiche commerciali alternative basate su reciprocità degli standard e valorizzazione delle filiere di qualità del Made in Italy”.
“La Regione del Veneto ha il dovere di difendere il proprio tessuto produttivo, a partire dalle aziende familiari, dai consorzi e dalle denominazioni di qualità, – ricordano Szumski e Lovat -. Non possiamo permettere che le politiche commerciali europee mettano a rischio il lavoro, la qualità dei prodotti e la sostenibilità ambientale delle nostre filiere agricole. Una volta approvata, la mozione verrà trasmessa a Governo, Parlamento e Commissioni europee per rappresentare ufficialmente le istanze del Veneto”, concludono i consiglieri.


