Oggi più che mai è necessario tutelare e valorizzare la lingua veneta

22 febbraio 2026
(Arv) Venezia, 22 febbraio 2026

“In occasione della Giornata Internazionale della Lingua Madre, proclamata dall’UNESCO, esprimo pieno sostegno alla nascita del Coordinamento Lingue Regionali e Diritti Linguistici (Clird), annunciata sabato 21 febbraio a Genova dal docente e ricercatore Alessandro Mocellin.”

Lo dichiara il consigliere regionale Davide Lovat (Szumski Resistere Veneto).


“Si tratta di un passo storico per la tutela delle lingue regionali italiane in particolare per il Veneto, che vanta una tradizione millenaria e un patrimonio culturale straordinario – spiega il consigliere regionale – La nostra lingua, riconosciuta e apprezzata a livello internazionale, merita pari dignità rispetto alle altre lingue minoritarie tutelate dalla Repubblica Italiana.”

“Ho depositato un Progetto di legge regionale volto a promuovere, tutelare e valorizzare la lingua veneta – informa Lovat – L’iniziativa del Clird rafforza la necessità di superare le obiezioni ideologiche e stataliste che ancora oggi vengono opposte, spesso da forze politiche ultranazionaliste, sia di destra sia di sinistra. Difendere la lingua veneta non significa privilegiare una comunità rispetto alle altre, ma riconoscere un diritto costituzionale fondamentale e valorizzare un patrimonio civile, culturale e didattico imprescindibile per le nuove generazioni.”

“Promuovere l’insegnamento del Veneto e delle altre lingue regionali non è solo un atto culturale, ma un investimento sul plurilinguismo, sullo sviluppo cognitivo dei giovani e sulla coesione sociale – afferma il consigliere regionale – Come evidenzia il professor Mocellin, conoscere fin da piccoli una lingua ufficiale e una lingua minoritaria migliora memoria, capacità di problem solving e intelligenza generale. La Regione Veneto ha il dovere di sostenere questa crescita e di fare della lingua veneta un esempio di valorizzazione concreta del patrimonio storico-culturale della nostra terra.”

“ricordo che la promozione della lingua veneta rientra pienamente nelle competenze della Regione e rappresenta un impegno in linea con la Costituzione italiana, che riconosce e tutela le minoranze linguistiche – conclude Davide Lovat che si augura che “docenti, esperti e associazioni possano collaborare con la Regione per consolidare la presenza del veneto nella scuola, nei media e nella vita pubblica, garantendo che il nostro patrimonio linguistico non venga disperso e resti viva memoria e identità del popolo veneto.”

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