Pedemontana Veneta sorpassata anche sui pannelli fotovoltaici

25 Giugno 2026
(Arv) Venezia, 25 Giugno 2026

“Accogliamo con favore ogni iniziativa volta a rendere più sostenibile la Superstrada Pedemontana Veneta. Tuttavia, non possiamo non rilevare una certa contraddizione nell’azione della Giunta regionale. Mentre altre concessionarie, come A4 Holding, stanno già investendo decine di milioni di euro per installare migliaia di pannelli fotovoltaici lungo le proprie infrastrutture, sulla Superstrada Pedemontana siamo ancora alle dichiarazioni d’intenti”. Sono le affermazioni del consigliere regionale Riccardo Szumski (Resistere Veneto) che puntualizza: “Come consiglieri di Resistere Veneto, siamo stati costretti a “suonare la sveglia” alla Regione, presentando durante la discussione del bilancio di previsione un apposito ordine del giorno per impegnare la Giunta ad avviare concretamente il percorso per la realizzazione di impianti fotovoltaici lungo le aree di pertinenza della Pedemontana. La Superstrada, infatti, dispone di ampi spazi che potrebbero essere immediatamente valorizzati per produrre energia pulita, senza consumare ulteriore suolo agricolo. Eppure, anziché concentrarsi prioritariamente su progetti strategici e concretamente realizzabili come questo, il presidente Zaia ha preferito spendersi mediaticamente per iniziative suggestive come la cosiddetta “autostrada delle api”. Nessuno mette in discussione l’importanza della tutela degli impollinatori e della biodiversità, ma prima di cadere vittime dei miraggi, e immaginare la Pedemontana come una grande oasi per le api, sarebbe opportuno completare il percorso verso una vera infrastruttura energeticamente sostenibile, capace di produrre energia rinnovabile, ridurre i costi di gestione e generare benefici ambientali tangibili. La sostenibilità non può limitarsi agli slogan o alle operazioni di immagine: servono scelte coraggiose, investimenti e tempi certi. Se la Brescia-Padova sta già installando oltre 17 mila pannelli fotovoltaici, il Veneto non può continuare a restare fermo proprio sulla sua infrastruttura simbolo”.

“Ci aspettiamo quindi che la Giunta regionale dia seguito senza ulteriori ritardi agli impegni assunti dal Consiglio regionale, avviando rapidamente studi di fattibilità e progetti pilota per fare della Superstrada Pedemontana Veneta non solo un corridoio viario, ma anche un modello di innovazione energetica”, conclude Szumski.

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