03 febbraio 2026
(Arv) Venezia, 3 febbraio 2026
“Rafforzare la visibilità e il valore dei simboli istituzionali del Veneto, a partire dalla bandiera regionale. È questo l’obiettivo della mozione che abbiamo presentato oggi in Consiglio regionale, che impegna la Giunta a promuovere l’esposizione della bandiera della Regione del Veneto all’esterno di tutte le sedi degli enti regionali, delle Aziende Ulss e delle società regionali”. Sono le affermazioni dei consiglieri del gruppo Szumski – Resistere Veneto, Davide Lovat e Riccardo Szumski, che spiegano: “La mozione prende le mosse dal riconoscimento del forte valore storico, culturale e istituzionale della bandiera e del gonfalone del Veneto, simboli ufficiali disciplinati dalla Legge regionale 20 maggio 1975, n. 56, che proprio nel 2025 ha celebrato il cinquantesimo anniversario della sua approvazione. Le sedi degli enti regionali, della sanità e delle società partecipate rappresentano luoghi in cui l’azione della Regione si manifesta concretamente al servizio dei cittadini. Proprio per questo, l’assenza della bandiera regionale in alcuni luoghi di massima rilevanza istituzionale evidenzia la necessità di un indirizzo coordinato e condiviso. A titolo esemplificativo, la mozione richiama la mancata esposizione della bandiera della Regione del Veneto all’ingresso dell’Ospedale Civile di Venezia, ospitato nello storico complesso monumentale della Scuola Grande di San Marco, uno dei luoghi simbolo della sanità regionale e della presenza istituzionale del Veneto nel capoluogo. Una situazione che, pur nel rispetto delle normative vigenti e delle specificità architettoniche, evidenzia come l’assenza di indicazioni uniformi possa determinare disomogeneità nella valorizzazione dei simboli regionali”.
“La mozione – proseguono i consiglieri – ricorda come la normativa vigente non consenta di imporre un obbligo generalizzato, ma permetta di promuovere e incentivare l’esposizione della bandiera regionale, accanto a quella dello Stato italiano e di quella dell’Unione europea. Una pratica già adottata volontariamente da molte sedi pubbliche venete, senza alcun pregiudizio per il cerimoniale delle bandiere. Attraverso l’atto di indirizzo, il Consiglio regionale viene chiamato a impegnare la Giunta a definire linee guida e raccomandazioni uniformi per un’esposizione decorosa, coordinata e coerente della bandiera del Veneto, valorizzando il ruolo degli enti, delle ULSS e delle società regionali quali espressione concreta dell’autonomia, dell’identità e della storia regionale”.
“La mozione si inserisce in un percorso di continuità con precedenti iniziative consiliari volte a rafforzare la presenza dei simboli identitari regionali, anche in ambito sanitario – concludono Lovat e Szumski – e punta, inoltre, a promuovere campagne informative e attività di comunicazione per sensibilizzare cittadini studenti e dipendenti pubblici sull’importanza dei simboli istituzionali del Veneto, quale elemento di coesione e riconoscibilità della comunità veneta”.




