Turismo di mezzo in Veneto: mozione per valorizzare il turismo diffuso

CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO

DODICESIMA LEGISLATURA
Mozione n.112

LA GIUNTA REGIONALE SI ATTIVI PER LA VALORIZZAZIONE DEL “TURISMO DI MEZZO”, DELLE DESTINAZIONI TERRITORIALI EMERGENTI E DEL TURISMO DIFFUSO, ANCHE AD INTEGRAZIONE DELLA LEGGE REGIONALE 14 GIUGNO 2013, N. 11 (SVILUPPO E SOSTENIBILITÀ DEL TURISMO VENETO)

presentata il 20 maggio 2026 dai consiglieri Szumski e Lovat

Il Consiglio regionale del Veneto

PREMESSO CHE:

– il Veneto rappresenta una delle principali destinazioni turistiche europee, caratterizzata da un’elevata concentrazione dei flussi turistici in alcune aree ad alta notorietà internazionale;

– tale concentrazione determina crescenti fenomeni di congestione, pressione antropica, incremento dei costi sociali e ambientali, nonché squilibri economici e territoriali tra aree centrali e aree marginali della Regione;

– parallelamente, numerosi territori veneti, come piccoli comuni, borghi storici, aree rurali, percorsi naturalistici, patrimoni culturali diffusi, tradizioni locali, itinerari religiosi, storici ed enogastronomici, risultano ancora scarsamente inseriti nei principali circuiti della promozione turistica regionale;

– il turismo diffuso e sostenibile costituisce uno strumento strategico per favorire la redistribuzione dei flussi turistici, sostenere le economie locali, contrastare lo spopolamento delle aree interne e valorizzare le identità storiche, linguistiche e culturali delle comunità venete;

– la Regione del Veneto manca di iniziative volte alla valorizzazione del “turismo di mezzo” e delle destinazioni territoriali emergenti, quali ad esempio l’istituzione di un osservatorio regionale per il turismo diffuso;

CONSIDERATO CHE:

– il “turismo di mezzo” è inteso quale insieme delle realtà territoriali, culturali, ambientali, storiche ed enogastronomiche non ancora adeguatamente censite, valorizzate o promosse, ma potenzialmente idonee a generare sviluppo economico sostenibile e diffuso;

– vanno previste attività di ricognizione territoriale, mappatura e valorizzazione delle attrazioni emergenti e degli itinerari diffusi, anche mediante il coinvolgimento degli enti locali, delle associazioni territoriali, delle pro loco, delle categorie economiche, delle università e degli enti di ricerca;

– la proposta si colloca pienamente nel solco della valorizzazione delle identità territoriali, alla tutela dei piccoli comuni, alla sostenibilità dello sviluppo turistico e alla promozione equilibrata dell’intero territorio veneto;

RITENUTO CHE:

– sia opportuno avviare fin da subito azioni amministrative coerenti;

– la valorizzazione del turismo diffuso possa essere perseguita senza nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio regionale, attraverso una diversa programmazione delle attività promozionali e di coordinamento già esistenti;

impegna la Giunta regionale

1) ad avviare, nell’ambito delle competenze e delle risorse già disponibili, attività di ricognizione e mappatura delle destinazioni territoriali emergenti, degli itinerari minori e delle attrazioni diffuse del territorio veneto riconducibili al cosiddetto “turismo di mezzo”;

2) a promuovere forme di collaborazione con enti locali, pro loco, associazioni territoriali, categorie economiche, università ed enti di ricerca finalizzate all’individuazione e valorizzazione delle realtà territoriali non ancora adeguatamente inserite nei circuiti turistici regionali;

3) a integrare progressivamente nei programmi regionali di promozione turistica strumenti e iniziative dedicate al turismo diffuso, ai piccoli comuni, ai territori marginali e alle identità storiche, culturali, linguistiche ed enogastronomiche locali;

4) a sviluppare strumenti digitali, cartografici e informativi regionali finalizzati alla promozione di percorsi storici, naturalistici, religiosi, rurali ed enogastronomici minori;

5) ad orientare le future politiche regionali del turismo secondo i principi della sostenibilità territoriale, della redistribuzione dei flussi turistici e della valorizzazione equilibrata dell’intero territorio veneto.

Riccardo Szumski

Davide Lovat

LEGGI ANCHE GLI ALTRI ATTI DI RESISTERE VENETO: