29 Luglio 2026
(Arv) Venezia, 29 Luglio 2026
“Abbiamo depositato tre emendamenti strategici al progetto di legge di assestamento del bilancio di previsione 2026-2028 per destinare risorse concrete, ricavate dall’utilizzo dell’avanzo di amministrazione parificato, a tre priorità fondamentali del nostro territorio: la viabilità di montagna, le infrastrutture snodo della Marca e il sostegno ai Comuni di confine”. Così il capogruppo di Resistere Veneto a palazzo Ferro-Fini, Riccardo Szumski, che aggiunge: “Con il primo intervento proponiamo uno stanziamento di 5 milioni di euro destinato alla progettazione e alla realizzazione delle opere di risoluzione dell’innesto tra la Strada Regionale 203 ‘Agordina’ e la Strada Statale 50 nel Comune di Sedico, un nodo viario cruciale per garantire la sicurezza e la scorrevolezza del traffico verso il Bellunese e le vallate agordine. Con una seconda modifica di pari importo, 5 milioni di euro, intendiamo concorrere alla copertura finanziaria per le opere sul Ponte di Vidor, lungo la S.P. 2 sul fiume Piave: un’infrastruttura segnata da obsolescenza strutturale, forte congestione e una evidente pericolosità per la mobilità ciclabile e pedonale che non può più attendere. Infine, chiediamo ulteriori 5 milioni di euro a favore dei Comuni veneti di confine, inclusi quelli al confine con il Friuli Venezia-Giulia, per dare un segnale forte di attenzione verso realtà che soffrono una storica marginalità e un ingiusto divario economico e organizzativo rispetto ai territori vicini. Riteniamo doveroso che l’avanzo di amministrazione della Regione venga impiegato direttamente per rispondere alle criticità viarie più urgenti e per dare respiro alle nostre comunità di confine, trasformando i saldi di bilancio in opere e tutele tangibili per tutti i veneti”.




