23 Luglio 2026
(Arv) Venezia, 23 Luglio 2026
“Fare chiarezza sui tempi dei cantieri della SS 47 Valsugana, tutelare i cittadini della Valbrenta e rilanciare con forza la necessità dei completamenti autostradali a Nord”. È questo l’obiettivo dell’interrogazione a risposta scritta depositata dai consiglieri regionali di Szumski Resistere Veneto, Davide Lovat e Riccardo Szumski.
“L’iniziativa punta i riflettori sui gravi e prolungati disagi della viabilità nel tratto veneto, fortemente compromesso da oltre due anni e ulteriormente aggravato dalla frana caduta a San Marino di Valbrenta all’inizio del 2024. La parziale paralisi viaria, causata da restrittivi restringimenti di carreggiata e sensi unici alternati, sta penalizzando pesantemente l’economia locale, il pendolarismo e la sicurezza stradale. Di fronte a questa situazione, – evidenziano i consiglieri – la Regione deve esercitare la massima vigilanza sulle ditte appaltatrici e su Anas S.p.A., garantendo il pieno rispetto delle norme sulla cantieristica temporanea previste dal Codice della Strada”.
“L’interrogazione chiede alla Giunta regionale di rendere noti lo stato di avanzamento dei lavori e il cronoprogramma definitivo per il ripristino della viabilità a doppia corsia per senso di marcia. Viene inoltre, sollecitata, la convocazione urgente di un tavolo tecnico di coordinamento tra Regione, Anas, i Sindaci della Valbrenta e le categorie economiche per condividere le fasi esecutive e concordare adeguate misure di mitigazione del traffico. Infine, gli atti – commentano i consiglieri – sottolineano come la saturazione cronica della Valsugana sia la prova oggettiva dell’incapacità della viabilità ordinaria di reggere i flussi di traffico, rendendo improcrastinabile portare la questione sui tavoli nazionali per superare i no ideologici e realizzare le arterie strategiche della A31 Valdastico e della A27”, concludono Lovat e Szumski.




