27 Luglio 2026
(Arv) Venezia, 27 Luglio 2026
“In merito alle recenti dichiarazioni dei consiglieri regionali Giovanni Manildo e Chiara Luisetto sul tema del reintegro dei medici radiati, la realtà dei fatti risulta profondamente stravolta da una ricostruzione strumentale. Gli Ordini professionali operano come organi sussidiari dello Stato ed è evidente a tutti che, come organo sussidiario, sono indirettamente interferiti dalla politica. Da dove sarebbero arrivate, altrimenti, le massicce interferenze su tanti medici in merito al vaccino Covid-19, durante la pandemia gestita da un Governo di sinistra?
L’opportunismo politico, in effetti, è un approccio pericoloso che sminuisce l’autonomia della professione medica e mina la fiducia della comunità nel Servizio Sanitario Nazionale, ma è sempre presente e attivo e soprattutto praticato dai partiti di sinistra. Concordiamo sul fatto che la politica farebbe bene a concentrarsi sulle proprie competenze, a partire dalle carenze organiche e dalle risorse per la sanità pubblica, anziché tentare di ingerire nelle decisioni disciplinari degli Ordini o di accusare chi esercita con rigore il proprio dovere di tutela della salute dei cittadini. La sanità e la tutela della salute pubblica richiedono massimo rispetto istituzionale, fermezza deontologica e una netta separazione tra il rigore professionale e la propaganda politica. Bisogna esserne capaci e assumersi le proprie responsabilità combattendo a viso aperto”. È quanto dichiara il capogruppo di Resistere Veneto, Riccardo Szumski.




