CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA n.102
OSPEDALE DI CONEGLIANO: RINVIO DI INTERVENTI CHIRURGICI PROGRAMMATI IN ORTOPEDIA. QUALI SONO LE CAUSE?
presentata il 30 settembre 2026 dai consiglieri Szumski e Lovat
Premesso che:
– l’attività di ortopedia e traumatologia dell’ULSS 2 si articola nei presidi ospedalieri di Conegliano e Vittorio Veneto e che presso il presidio di Conegliano vengono trattate, tra le altre, la traumatologia maggiore, la chirurgia protesica dell’anca e del ginocchio e la chirurgia artroscopica;
– l’atto aziendale dell’ULSS 2 individua presso l’ospedale di Conegliano una unità operativa complessa (UOC) di ortopedia e traumatologia e una specifica struttura per la gestione dell’attività traumatologica in urgenza, confermando il ruolo centrale del presidio nella rete ortopedica e traumatologica del territorio.
Considerato che:
– sono pervenute segnalazioni relative al rinvio di interventi chirurgici programmati, anche comunicato ai pazienti nella stessa giornata prevista per l’intervento, con particolare riferimento all’attività ortopedica;
– tali rinvii determinano evidenti disagi per pazienti che hanno già effettuato visite ed esami preoperatori e organizzato il proprio percorso di ricovero e convalescenza.
Preso atto che:
– tra le possibili cause vengono indicate criticità relative alla disponibilità di personale medico e infermieristico, di posti letto e di sale operatorie;
– risulta inoltre necessario verificare l’effettiva evoluzione della dotazione organica dell’ortopedia di Conegliano, considerando eventuali cessazioni, pensionamenti, trasferimenti o dimissioni di dirigenti medici e le successive procedure di sostituzione e nuove assunzioni.
I sottoscritti consiglieri
interrogano la Giunta regionale
per sapere quali siano, con riferimento all’ospedale di Conegliano e in particolare all’unità operativa di ortopedia e traumatologia, il numero e le cause dei rinvii degli interventi chirurgici programmati verificatisi nel 2026 riconducibili a carenza di medici, infermieri o altro personale, alla indisponibilità di posti letto o di sale operatorie.
Riccardo Szumski





