I veri numeri smentiscono la narrazione sul “caro ombrelloni”: il problema è il caro vita e il calo del potere d’acquisto.
Come i media trasformano una bugia in verità
Negli ultimi venti giorni abbiamo assistito a un copione già visto: i principali media italiani hanno lanciato una campagna martellante sul presunto “caro ombrelloni” come causa della scarsa affluenza nelle spiagge italiane.
È la solita ricetta: ripetere infinite volte la stessa bugia fino a farla diventare “verità”. Ma basta guardare i numeri per scoprire una realtà diversa: gli aumenti ci sono, ma sono moderati. Il vero problema si chiama caro vita e riguarda il potere d’acquisto sempre più ridotto degli italiani.
I prezzi reali nelle spiagge italiane (Estate 2025)
| Macro-area | Prezzo medio/giorno (alta stagione) | Range rilevato | Note |
|---|---|---|---|
| Nord Adriatico | € 20,5 | € 17–28 | Jesolo, Lignano, Bibione, Rimini |
| Centro Adriatico | € 22,0 | € 20–25 | Senigallia, San Benedetto |
| Tirreno Nord | € 25,3 | € 20–40 | Viareggio, Versilia |
| Tirreno Sud | € 29,0 | € 20–50 | Lazio, Campania costiera |
| Isole | € 27,5 | € 20–50 | Sicilia, Sardegna |
| Lidi di lusso* | € 100+ | € 90–140 | Forte dei Marmi, Positano |
*Quota minima del mercato: usati spesso come “caso tipo” per titoli scandalistici.
Il trend degli ultimi tre anni
| Anno | Prezzo medio settimanale (1ª fila) | Var. % anno precedente | Fonte |
|---|---|---|---|
| 2023 | € 217 | — | Altroconsumo |
| 2024 | € 226 | +4% | Altroconsumo |
| 2025 | € 237 | +5% | Altroconsumo |
Il vero problema: il caro vita e il potere d’acquisto
| Anno | Inflazione media | Crescita salari nominali | Crescita potere d’acquisto reale | Fonte |
|---|---|---|---|---|
| 2023 | +5,7% | +3,2% | −2,5% | ISTAT |
| 2024 | +1,1% | +3,1% | +2,0% (recupero parziale) | ISTAT |
| 2025* | +1,2% (stima) | +1,8% | +0,6% (Q1) | Bankitalia/ISTAT |
Conclusione: un problema strutturale, non stagionale
Il calo di presenze nelle spiagge italiane non nasce da un improvviso “caro ombrelloni” inventato dai media, ma da un problema economico più profondo:
- Pressione fiscale e costo del lavoro in aumento;
- Bollette e tributi locali sempre più alti;
- Salari stagnanti;
- Potere d’acquisto eroso.
Come insegna la Curva di Laffer, aumentare le tasse funziona fino a un certo punto: superata la soglia, lo Stato incassa di meno e l’economia si indebolisce.
Resistere Veneto chiede un cambio radicale: meno tasse, più libertà d’impresa, stipendi più alti. Solo così le famiglie torneranno a vivere il mare — e non solo a guardarlo da lontano.




