25 Settembre 2026
(Arv) Venezia, 25 Settembre 2026
Abbiamo depositato un’articolata interrogazione a risposta scritta indirizzata alla Giunta regionale per chiedere interventi precisi di controllo, prevenzione e coordinamento con le Polizie Locali. I dati regionali sull’incidentalità stradale relativi al 2024 indicano che in Veneto sono stati ben 2.064 i velocipedi coinvolti in incidenti, di cui 25 purtroppo mortali”. Lo annunciano, tramite una nota, i consiglieri regionali Riccardo Szumski e Davide Lovat (Resistere Veneto) che puntualizzano: “Le attuali statistiche, tuttavia, non consentono ancora di distinguere quanti di questi sinistri vedano protagoniste e-bike, fat bike o mezzi modificati nel motore, nella potenza o nella velocità massima. Assistiamo all’impiego quotidiano di veicoli visibilmente alterati o truccati per trasformarli in veri e propri ciclomotori abusivi, senza targa, né assicurazione né dispositivi di visibilità adeguati. La Regione deve farsi promotrice di un sistema di rilevazione più dettagliato e promuovere un’azione coordinata con Anci e le Polizie Locali per tutelare chi rispetta il codice della strada. Sulle nostre strade si nota un incremento costante di mezzi tecnologici e costosi utilizzati da soggetti per i quali non sempre appare immediatamente chiara la modalità d’acquisto o di effettiva disponibilità del veicolo. Senza formulare giudizi sulla situazione economica dei singoli, crediamo sia doveroso dal punto di vista istituzionale e di pubblica sicurezza comprendere se vi siano forme diffuse di finanziamento, noleggio, comodato, o se dietro vi siano vere e proprie forme organizzate o commerciali di concessione dei mezzi. Vogliamo capire quali siano le reali filiere di accesso a tali veicoli per garantire totale trasparenza e legalità a 360 gradi”.
“La sicurezza delle nostre comunità e la prevenzione degli incidenti – proseguono i consiglieri – passano dal rispetto rigoroso delle regole. Il Veneto ha le competenze e le strutture per esercitare un ruolo guida nelle politiche di controllo e coordinamento della Polizia Locale. Attraverso l’atto ispettivo depositato a Palazzo Balbi, chiediamo formali risposte alla Giunta regionale su sette punti chiave: bilancio dei controlli, ovvero quanti controlli e sequestri sono stati effettuati negli ultimi 5 anni in Veneto dalle Polizie Locali nei confronti di fat bike e velocipedi irregolari; statistiche incidenti: se la Regione intenda aggiornare il sistema di rilevazione degli incidenti specificando la tipologia di velocipede e l’eventuale presenza di manomissioni; campagna di prevenzione: l’avvio, d’intesa con ANCI Veneto, di una campagna regionale straordinaria di verifica e sensibilizzazione sulla visibilità e sul rispetto delle regole del Codice della Strada; mappatura del mercato: l’acquisizione di dati o risultanze sulle modalità di messa a disposizione delle e-bike e fat bike (acquisto, noleggio, comodato o concessione da parte di terzi o associazioni); Tavolo con il Ministero: un confronto formale con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) per verificare l’adeguatezza degli strumenti di controllo ed eventuali integrazioni normative.




