19 Marzo 2026
(Arv) Venezia, 19 Marzo 2026
“La Giunta regionale non risponde alla mia domanda su come pensa di attrarre nuovi medici di medicina generale senza intervenire sulla burocrazia e semplificare norme e senza stanziare più risorse”. Così il consigliere regionale Riccardo Szumski (Resistere Veneto) che spiega: “Il Presidente Stefani ha annunciato uno stanziamento di 4,5 milioni di euro per le borse di specializzazione, ma è una cifretta che non sposta un bel nulla e in parte era già programmata. Tra l’altro, in Veneto la percentuale di partecipanti ai bandi su numero di borse finanziate è negativa. C’è un calo costante e consistente di iscrizioni alle facoltà di Medicina ed è sempre più evidente una crisi strutturale di medici di famiglia: secondo l’ultimo Rapporto Gimbe, mancano 747 medici di medicina generale e ognuno di quelli attivi segue in media 1.526 pazienti. Tra l’altro, i medici di base vengono anche colpevolizzati perché in Commissione Sanità ho sentito dire che su 100 visite cardiologiche chieste, 60 risulterebbero come richieste inappropriate. Dunque, secondo costoro, la colpa di liste d’attesa così lunghe dovrebbe ricadere sui medici di famiglia. Una vera assurdità”.
“Pare evidente – sottolinea Szumski – che non è con le borse di studio che si può risolvere questo problema. Il problema è l’attrattività sempre più bassa della professione del medico, soprattutto in Veneto, dove i giovani o sono attratti da altre professioni o, addirittura, vanno all’estero. Chi ha governato finora ha fatto scelte sbagliate e non ha guardato al lungo termine. Oggi è certo che al 2028-2030 le nuove leve, comunque, non riusciranno a compensare le carenze attuali e i pensionamenti attesi. Stiamo andando incontro a un effetto domino che rischia di compromettere l’intero sistema sanitario regionale”.




