CONSIGLIO REGIONALE DEL VENETO
INTERROGAZIONE A RISPOSTA IMMEDIATA n.95
IDENTIFICAZIONE DEGLI OVICAPRINI MEDIANTE BOLO RUMINALE: VERIFICA DELLE CRITICITÀ SEGNALATE DAGLI ALLEVATORI BELLUNESI
presentata il 10 settembre 2026 dai consiglieri Lovat e Szumski
Premesso che:
– il sistema di identificazione e registrazione degli animali è disciplinato dalla normativa europea e nazionale e, per gli ovini e caprini, prevede l’identificazione individuale mediante mezzi idonei alla tracciabilità degli animali;
– il manuale operativo per la gestione del sistema di identificazione e registrazione (I&R) prevede, per gli ovini e caprini non destinati alla macellazione prima dei dodici mesi, l’utilizzo di una marca auricolare associata a un bolo ruminale elettronico, prevedendo tuttavia, in presenza dei requisiti sanitari richiesti, la possibilità di utilizzare in alternativa una seconda marca auricolare elettronica;
– con nota del 22 marzo 2024, prot. n. 0147501, la Regione del Veneto ha comunicato di volersi avvalere di tale possibilità per gli allevamenti familiari, individuati in quelli con un massimo di 9 capi complessivi, stabilendo invece per gli allevamenti ordinari l’utilizzo della combinazione marca auricolare e bolo ruminale a decorrere dal 1° luglio 2024;
– nelle ultime settimane sono state segnalate da allevatori della Provincia di Belluno rilevanti criticità connesse all’applicazione del bolo ruminale, comprese, secondo le testimonianze riportate dalla stampa, difficoltà di deglutizione, rigurgito, espulsione del dispositivo e casi di morte degli animali;
– tali segnalazioni, pur dovendo essere sottoposte a puntuale verifica da parte dei servizi veterinari, riguardano una pratica che interessa direttamente il benessere animale e che, in particolare negli allevamenti montani, può incidere significativamente sulle condizioni operative degli allevatori.
Tutto ciò premesso, i sottoscritti Consiglieri regionali
interrogano la Giunta regionale
per sapere se, alla luce delle segnalazioni provenienti in particolare dagli allevatori bellunesi, secondo i dati acquisiti e resi noti relativi agli eventuali eventi avversi e decessi associati all’impiego del bolo ruminale in Veneto, verificate attraverso i Servizi veterinari le cause dei casi segnalati, qualora emergessero criticità confermate, intende rivedere la scelta operata con la nota regionale prot. n. 0147501 del 22 marzo 2024, valutando con il Ministero della salute la possibilità di estendere agli allevamenti ordinari, nel rispetto della normativa vigente e dei requisiti sanitari, l’utilizzo della marca auricolare elettronica in alternativa al bolo ruminale.
Riccardo Szumski





