Suicidio assistito, Lovat: “Gli elettori di Zaia lo hanno votato?”

11 Maggio 2026
(Arv) Venezia, 11 Maggio 2026

“Ho predisposto una lettera aperta agli elettori del Presidente Luca Zaia perché, nel loro nome, si dice tutto e il contrario di tutto. Sono convinto che il suicidio assistito non sia un diritto, anzi è un disvalore fondato su una falsa compassione e che la storia ha già dimostrato essere l’anticamera delle stragi massive e sistematiche compiute dal nazismo. Noi combattiamo questo disvalore così come siamo impegnati contro l’astensionismo che significa disinteresse per la politica”. Sono le parole del consigliere regionale Davide Lovat (Resistere Veneto) che spiega: “Alle elezioni regionali del 2010 votarono 2.658.077 veneti, il 66,74% degli aventi diritto. Dopo 15 anni di governo Zaia, l’anno scorso, hanno votato 1.917.577 veneti, il 44,65%; percentuale mai così bassa nella storia di questa regione. Una palese disaffezione che pesa molto più di quelle preferenze personali tanto sbandierate. Mi è stato riferito che il Presidente Zaia si stia attivando per promuovere la legge regionale sul suicidio assistito durante la prossima estate; periodo buono, quando l’opinione pubblica è più distratta o in vacanza. Sarebbe opportuno avere una smentita o una conferma di questa calendarizzazione dei lavori del Consiglio regionale. Nel frattempo, pensiamo sia doveroso rivolgerci direttamente agli elettori del Presidente della massima Assemblea rappresentativa veneta perché, soprattutto sul suicidio assistito, ci ragionino su”

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